Sabato 17 dicembre 2005 si è svolto nella sala San Pio, all'interno
del complesso museale del Santa Maria della Scala a Siena, lo spettacolo
di teatro e danza "Circo_stanze" di Irene Stracciati e Silvia
Bruni, messo in scena dalla compagnia Stranensamble, "particolare" perchè integra
nel gruppo degli attori e ballerini anche alcuni ragazzi "diversamente
abili".
Il ricavato della serata è stato devoluto in beneficenza alla nostra Associazione.
Un sincero ringraziamento ai ragazzi di Stranensamble, a Irene Stracciati e Silvia
Bruni, a tutti quelli che hanno collaborato per la riuscita della serata, ma
soprattutto a quanti sono intervenuti ad assistere a questo spettacolo, capace
di riempire la sala di suoni, luci e colori, i nostri cuori di emozioni, le nostre
facce di sorrisi.
L’Arte è la modalità più compiuta per esprimere
le potenzialità della Persona, è uno strumento attraverso
il quale è possibile conquistare una piena integrazione sociale.
Per il mondo della Disabilità è un obiettivo indispensabile,
al quale tendere con tutte le forze e con tutti i mezzi. E’ un obiettivo
raggiungibile attraverso la sensibilizzazione di tutta la Società verso
questa tematica, attraverso lo sviluppo di politiche coerenti, mediante
progetti dedicati di integrazione educativa e programmi di formazione ed
inserimento lavorativo, che garantiscano pari dignità e pari opportunità.
Con questo spirito è stata organizzata questa iniziativa che presenta
la peculiare caratteristica di coniugare una grande professionalità,
doti artistiche e rispetto per la costanza e la determinazione impiegate
in tre strade ugualmente difficili da percorrere: il riconoscimento artistico,
l’integrazione sociale e la Solidarietà internazionale.

Il filo che unisce le tre parole è il profondo e convinto rispetto
dell’Essere Umano, comunque esso sia, dove esso sia e nelle condizioni
di vita che questo sopporti. In un mondo così “piccolo” dove
le distanze sono sempre meno importanti cerchiamo di sforzarci Tutti, come
Comunità del Mondo, per Globalizzare la Solidarietà e condividere
il Fardello che il nostro Prossimo porta sulle spalle……forse
saremo Tutti più Felici, meno Poveri e più consapevoli delle
scelte da fare. Un mondo dove la Pace, la Giustizia e la Solidarietà sappiano
unire i Popoli del mondo e dove una mano da Siena sappia “toccare” una
mano del Kenya senza aver paura perché :
"la mia ombra è come la vostra...”.
I ringraziamenti per questo evento sono estesi a tutti quelli che hanno contribuito alle attività del gruppo Medici con l’Africa Sezione di Siena “Jenga-Insieme” e a tutte le persone di buona volontà che
operano, si dedicano e credono alla Solidarietà come elemento di unione tra i popoli per un futuro di pace.
Ognuno di noi dona un importante e fondamentale contributo per la condivisione,
la solidarietà e la comprensione del nostro prossimo ovunque questo si
trovi e venga incontrato.
Grazie per la vostra partecipazione e generosità d’animo.
Due parole particolari per l’Associazione Stranensemble e per gli artisti
che hanno partecipato allo spettacolo; le sensazioni ed emozioni che si sono
diffuse durante l’ora trascorsa insieme non potranno mai essere dimenticate
e lasceranno indelebile, nel cuore e nell’anima, un ricordo di fraternità e
solidarietà che non potrà cancellarsi nel tempo. E’ bello
poter partecipare a percorsi di vita così difficili ma così spontanei
e realizzabili; basta solo amore e buona volontà e tante barriere possono
essere abbattute.
Il ponte ideale tra due realtà così apparentemente distanti (disabilità a
Nyahururu-Kenya e disabilità a Siena), deve servirci per capire come il
mondo sia piccolo, se lo vogliamo, e come la nostra attività possa trasferire
energia positiva, cioè amore a chi ci è vicino nel cuore e nell’anima
ovunque questo "nostro prossimo” si trovi.
Vi lasciamo con alcune foto dello spettacolo, senza prima però ricordarvi
che è disponibile, a richiesta con donazione libera, un video-CD
che illustra le attività del gruppo Jenga-Insieme (per avere
il CD contattatateci
per e-mail).
Per il video-CD un sincero e fraterno ringraziamento a
chi ha partecipato, volontariamente, alla sua realizzazione e riuscita:
montaggio di Riccardo Pucci con la collaborazione di Federico Bertolucci,
foto di Dominique Papi, Duccio Rugani e vari Soci di Medici con
l’Africa Sezione di Siena "Jenga-Insieme"; un
grazie anche a
Speedy-Foto (Colonna San Marco, Siena) per la preziosa collaborazione e supporto
tecnico.
“Circo_stanze”
di Irene Stracciati e Silvia Bruni
Una porta sospesa nel vuoto
è la chiave d’accesso ad un circo
fatto di stanze e labirinti immaginari.
Pretesti ed attese gonfiano le stanze di un circo in cerca di circa.
Illusioni ironiche ed incontri improbabili
sono le comparse di questo circo dell’impossibilità,
a volte leggera e distrattamente pesante per ricordare
di non dimenticare i propri limiti.
Clown a tinte acquerello, sfumati di malinconia sostenibile
raccontano storie di viaggi e percorsi,
cullandosi e trovando riparo nel corpo non sempre accettato.
La stanza si scopre attrice e dona parole nuove al gesto e alla musica
che accompagnano entrate di passaggio in un circo di paesaggio.
Sulla scena si alternano anime e corpi sporcati di luce e pallettes
per narrare con gioia e dignità le azioni della vita:
quella del circo e quella dell’anima umana.

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