Fotogallery

Numero Visite: 20953
Pagine visitate: 239137
Numero utenti connessi: 1

Le Origini
L’Altra Comunità

Il Saint Martin CSA di Nyahururu è l’indirizzo certo che ci hanno dato i nostri “viaggiatori”. E’ una struttura in continuo sviluppo, modellata sul concetto dell’impresa sociale. Ed è impressionante la mole di opere che una settantina di “social workers” - in larga parte keniani ed in minima parte olandesi e italiani - possono compiere quando hanno l’appoggio convinto della popolazione. Lì si lavora in sei diversi settori di attività che spaziano dai ragazzi di strada alle opere civili, dai diritti umani al microcredito; ogni nuova opera o problema emergente vengono definiti ed organizzati con il sistema del “community based”; in essi è la popolazione/comunità stessa che definisce le proprie necessità e le ordina con livelli di priorità. Le necessità di un singolo, una volta accertate, vengono risolte sulla base della mutualità.

Per i chiarimenti sul funzionamento e le caratteristiche di questa Ong (Organizzazione Non Governativa) vi rimandiamo al loro sito. Ci interessa ora dire che dobbiamo a questa Ong il “Progetto” che caratterizza l’azione di “Jenga Insieme” che tramite il Cuamm supporta l’aspetto sanitario del CPD (Community Project of Disability).

Tutto nasce qualche anno fa: un padre missionario in visita pastorale nei villaggi si ferma ad attendere il ritorno di un’intera famiglia dal lavoro nei campi sulla soglia della loro “manhatta” (capanna) e lì resta finché dei rumori dall’interno attirano la sua attenzione. E’ l’incontro con Thomas, incapace di muoversi, incapace di un linguaggio, ma capace di pensare e soffrire.

E’ l’inizio di un percorso di conoscenza, una sofferta conoscenza, che evidenzia come la condizione di disabile sia in stragrande maggioranza avvertita dalle famiglie - in un misto di fede moderna confusa agli animismi tribali - come segno di punizione divina e quindi di cosa vergognosa da nascondere. La macchina dell’assistenza comunitaria si mette in moto e rivela in pochi mesi che quella presenza fino allora negata è invece rilevante ed interessa più di 1500 bambini su una popolazione di circa 300 mila abitanti. In parte l’handicap è dovuto a scompensi genetici ed il numero dei casi sarebbe riducibile con interventi chirurgici tuttavia impossibili per mancanza di ospedali attrezzati. Il più delle volte la disabilità è invece dovuta all’inefficacia di un’assistenza medica durante il parto o sopraggiunge per infortuni nei primi due anni di vita. Terribili ma frequenti i casi dei bimbi che di notte cadono addormentati nel focolare di casa.

Il Primo Progetto >





© 2006 JENGA INSIEME - Associazione Onlus Cuamm Medici con l'Africa - Sezione di Siena